Ci mettiamo la faccia, identikit #1: Matteo

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Come avrete capito, noi non abbiamo problemi a “metterci la faccia” sulle cose che facciamo.

Così, quando ci hanno fatto notare che le nostre facce erano tutto sommato ignote e che magari ai nostri clienti poteva interessare vedere in faccia chi c’è dietro Ehiweb, abbiamo colto il punto. Ed ecco qui la prima faccia, il primo identikit che mettiamo sul blog – quella di Matteo Sgalaberni (il nostro direttore tecnico), con una micro intervista.

Il tratto principale del tuo talento?

Secondo me è analizzare e risolvere i problemi nel minor tempo possibile, unendo tutte le mie esperienze, il mio intuito e la mia intelligenza. Spesso faccio scommesse in ufficio del tipo “chi capisce per primo una cosa con il minor numero di indizi…” (sono molto presuntuoso! :-) )

Cosa ti piace?

Studiare e applicare. Mi piace studiare nuove tecnologie, nuovi sistemi, nuovi protocolli, trovarne le criticità e applicare ciò che ho studiato nella pratica. Mi piace studiare e conoscere nel dettaglio qualsiasi cosa ho per le mani, dalla macchina del caffè al router di aggregazione per tutta la rete dell’azienda, al quadro elettrico. Mi piace molto portare la mia esperienza al limite della mia conoscenza, e riuscire a risolvere sempre problemi nuovi e sempre più complessi e difficili è la soddisfazione più grande.

Trovo appagante riuscire ad essere autonomi in qualsiasi cosa, dal computer alle faccende più “artigianali”, fare un po’ di tutto fuori dal lavoro e riuscire ad essere un po’ un “aggiustatutto a domicilio” per citare quel programma di SKY.

Mi piace condividere e raccontare le mie esperienze lavorative e non, con persone che possano apprezzare ciò che faccio e che vorrei fare. Condividere e raccontare mi dà forza e determinazione per fare sempre di più e meglio.

Ma vista così sembro un vero nerd! Ho anche una “vita” privata in cui la mia ragazza Laura svolge un ruolo fondamentale. È capace di sopportarmi in tutto e vi assicuro che non è facile convivere con le mie responsabilità. Allarmi notturni, emergenze, interventi imprevisti, ci vuole pazienza… e lei ne ha!
Suono nel Gruppo Bandistico Folkloristico Dozzese, all’inizio come sciucarèn (frusta a ritmo di musica) e ora, per la gioia dei miei vicini, sono passato alla tromba.

Mi piace mangiare e vado pazzo per la carne, sono un autentico fan delle patate (al forno, fritte e lesse), senza di loro non vivrei.

Cosa non ti piace?

Non mi piace la superficialità. Non mi piace ignorare e non capire come funzionano le cose e chiedere a qualcuno come si ripara questo o perché non funziona quest’altro. Forse è un po’ una forma di ossessione ma quando qualcosa non va devo assolutamente capire perché non va.

Trovo che arrendersi davanti ai problemi sia veramente una sconfitta. Non mi piace non essere ascoltato.

Non mi piace il pesce, mi leva proprio l’appetito. Non mi piace la stagione primaverile perché i pollini e le graminacee mi trasformano in un una macchina da starnuti :)

La qualità che apprezzi di più negli altri?

Apprezzo la gente che sa ascoltare e capire. La capacità di comunicazione delle persone quando riescono ad avere non solo la capacità di ascoltare, ma anche di avere rispetto degli altri. Apprezzo chi ha la capacità di apprendere e crescere il proprio know how con la mia stessa passione e determinazione.

I tuoi film preferiti?

La visione di un film è per me è un modo per distrarsi. Mi piacciono molto i film d’azione e comico/trash. Un film preferito non ce l’ho, ma diciamo che quando c’è l’FBI, la CIA, delle sparatorie/esplosioni o da ridere, è sicuramente un bel film!

Se non fossi direttore tecnico di Ehiweb, cosa avresti fatto?

Mi piace molto fare cose, ma mi piace moto anche pensare. Se non avessi intrapreso la carriera informatica mi sarebbe piaciuto arruolarmi nell’aeronautica e fare il pilota di aerei civili :) Ma se non fossi divenuto direttore tecnico di Ehiweb non avrei le conoscenze che ho ora e non avrei avuto le opportunità di impararle lavorando in un contesto così “nazionale”, ma anche così “familiare”. Sì, credo che mi sarei laureato in informatica per lavorare presso qualche grande azienda di telecomunicazioni (con modestia) :)

Social network preferito?

Cerco di sforzarmi ad usare Twitter ma trovo che sia davvero poco social e Facebook si fa troppo gli affari degli altri. Ma forse un giorno dovrò arrendermi anche io e farlo… per ora resisto senza!

Ci sono 2 commenti

  1. Ciao Matteo, volevo sapere la tua opinione sul progetto Diaspora per un nuovo social network piu’ rispettoso della privacy degli utenti e soprattutto open source. Credo che la prima beta sarà rilasciata ad ottobre.

    Intanto un saluto ed i miei complimenti per il servizio offerto da Ehiweb di cui sono cliente da circa quattro anni.

    Giovanni Corazzol

    1. Ciao Giovanni,
      ho visto il video dei ragazzi che stanno lavorando su Diaspora, l’idea è sicuramente buona e coraggiosa ma mi chiedo poi come il progetto possa trovare spazio nella realtà.
      Nel senso: ok l’opensource, ma chi ci metterà milioni e milioni di dollari per rendere disponibile un servizio a livello globale (se si vuole fare l’antifacebook)?
      E poi i dati di tutti gli iscritti saranno sui suoi storage e il “dubbio” privacy e cosa il “gestore” ci fa con i dati degli utenti sarà sempre legittimo, opensource o no.
      Il punto qui, se proprio vogliamo parlare di privacy, non è tanto quale strumento si usa, ma nel metodo, nelle tecniche usate per mettere “tonnellate” di informazioni personali su internet. Sono discorsi un po’ filosofici, che rispecchiano modi di pensare diversi e personali, se i ragazzi di Diaspora si sono già posti certe domande e hanno trovato le risposte… non ci resta che stare a vedere il frutto del loro lavoro ;) Matteo

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