Ci mettiamo la faccia, identikit #11: Paolo
Siamo pronti per un nuovo appuntamento con i nostri identikit, anche perché notiamo una certa curiosità – anche da parte dei clienti – per tutte le persone che lavorano dietro le quinte di Ehiweb
È arrivato il turno di Paolo che ha iniziato a collaborare con noi in qualità di Account Manager dedicato ai partner commerciali e alle aziende e come consulente AdWords.
In ambito business ha fatto esperienza coordinando le attività di customer care di un network di siti estero. Ha partecipato poi (e segue ancora) a un campus di Robin Good e si è specializzato in attività SEM. La collaborazione con Paolo, però, non è iniziata propriamente in azienda, ma molto tempo prima: la passione per la lettura e la scrittura lo portò su Aphorism (il progetto che sosteniamo da sempre) circa 10 anni fa, in qualità di autore. Poi è cominciata una collaborazione che continua ancora oggi come caporedattore.
Conosciamo allora meglio Paolo attraverso questa bella intervista:
Puoi raccontarci il tratto principale del tuo talento?
Non lo so, e anche se lo sapessi non lo svelerei. Posso solo dire di sentirmi una persona abbastanza caparbia nell’affrontare le sfide. Mi piace credere nelle cose e nelle persone che portano avanti un progetto professionale. Sono duttile e dinamico al tempo stesso; per usare una metafora calcistica, mi sento come un trequartista che fa bene anche la fase difensiva. Tutti gli allenatori lo vorrebbero in squadra
Cosa ti piace?
Dividere le cose in piccoli pezzi per poterle affrontare passo dopo passo attraverso un’analisi più valida. Mi piace organizzare tutto ciò che si può organizzare: da un piano di lavoro, alle serate con gli amici. Mi piace perdermi in qualche buona bottiglia di vino rosso in bella compagnia o sprofondare tra le pagine di un libro. Amo la campagna e il fascino dei tempi di mia nonna, ma allo stesso tempo sono attratto dalla Rete e da tutte le sue potenzialità. Adoro i cani e il loro comunicare con lo sguardo e la coda. Amo la mia donna e tutto ciò che rappresenta per me.
Cosa non ti piace?
“… tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,/ una politica che è solo far carriera,/ il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,/ l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto…” (F. Guccini, “Dio è morto”)
La qualità che apprezzi di più negli altri?
Il mio podio: sincerità, umiltà, umanità.
I tuoi film preferiti?
I cento passi, Billy Elliot, Hurricane, Nuovomondo, La meglio gioventù, Paz!, Ricomincio da tre, Saturno contro… ho sparato i primi che mi sono venuti in mente, ma ce ne sono molti altri.
Cosa ti ha spinto a scegliere Ehiweb?
La conoscenza delle persone che portano avanti l’azienda. Conosco personalmente alcuni di loro, e mi sono sempre sentito in sintonia con il loro modo di fare impresa. Ehiweb è la dimostrazione di come il talento e la perseveranza portano al successo, se si conosce la strada giusta da percorrere.
Qual è il tuo rapporto con la tecnologia?
Non sono un nerd e nemmeno un geek. Mi affascinano soprattutto le prospettive della comunicazione online. Cerco sempre di mantenere invariato l’equilibrio tra mondo virtuale e reale.
Personaggio più detestato?
I primi che mi vengono in mente sono “I fichi d’India”. Ho seriamente pensato di disconoscere mia madre dopo averla vista ridere a una loro battuta. È una colpa comparabile all’apprezzamento delle barzellette scritte sulla Settimana enigmistica o sul Cucciolone. Al secondo posto c’è Balotelli: pessimo esempio per un ragazzino che gioca a calcio. Al terzo posto, l’europarlamentare Iva Zanicchi.
Social Network preferito?
Facebook
Pagina Facebook preferita?
La Pagina di Aphorism. E’ un sito di neo-letteratura di cui sono caporedattore. Aphorism è un progetto da sempre sostenuto da Ehiweb: raccoglie testi dei grandi autori della lettetura mondiale, ma anche di autori emergenti in cerca di visibilità. Invito tutti a visitare sia la Pagina Facebook sia il sito




Un’intervista sincera e schietta ad una persona che è nella vita,come.nel lavoro,unica. come si evince dalla foto.. non nasconde nulla,tutto quello che è glielo si legge negli occhi!
buon sangue non mente…