Smart home: avere una casa intelligente che sia anche sicura

Condividi su Facebook [1]

Lo smartphone, la televisione che si collega a Internet, il termostato intelligente che si può controllare da remoto, il sistema di allarme e molto altro ancora: tutta la tecnologia smart che ci semplifica la vita, ha molto a che vedere con la sicurezza; come ha dimostrato l’attacco del 21 ottobre scorso, che negli Stati Uniti ha messo fuori gioco centinaia di siti web e servizi, tra i quali Netflix, Spotify, Twitter, Skype.

Questo attacco informatico che si chiama DDoS (Distributed Denial of Service), non è una novità ma l’importanza e la vastità di questo ultimo episodio ha fatto scattare l’allarme: la parola chiave è Distributed, distribuito, parola che indica che l’attacco è stato realizzato coinvolgendo un numero molto alto di dispositivi che hanno causato l’interruzione del servizio su larghissima scala.

Il dito è puntato proprio sugli apparecchi smart che sono stati presi di mira e messi con facilità a disposizione di chi ha organizzato l’attacco. Una volta trovato l’accesso al device collegato a Internet, gli hacker hanno la possibilità di infettarlo e controllarlo a distanza e se i device sono tanti, centinaia o ancora di più, la potenza di fuoco di questa rete (botnet), arriva a conseguenze come quelle del 21 ottobre.

In sostanza, viviamo in un’epoca molto smart dal punto di vista tecnologico – abbiamo tanti oggetti di uso quotidiano che si collegano alla rete domestica o aziendale e quindi a Internet – ma il nocciolo della questione siamo noi che li usiamo e ci affidiamo alla tecnologia senza farci troppe domande: in fondo, se gli oggetti sono intelligenti, perché dovremmo preoccuparcene?

E quindi ecco come assicurarci un minimo di sicurezza in più nella nostra casa intelligente: guardarsi intorno, contare tutti gli oggetti smart che ci circondano, imparare a usarli bene ci regala consapevolezza, che è sempre la prima linea di difesa.

Comprare un router sicuro e intelligente

Al centro delle nostre connessioni a Internt c’è il router, la scatola che è il ponte tra il nostro mondo offline e quello online: il router che ci porta su Internet deve offrire non solo ottime performance ma anche aggiornamenti di sicurezza regolari che la casa produttrice deve sviluppare e segnalare.

Nel nostro caso, ci affidiamo alla solidità e al sistema FRITZ!OS dei nostri router FRITZ!Box che forniamo con le nostre ADSL e FIBRA. Il vantaggio di tenerli sempre aggiornati è che si guadagnano anche funzioni in più ogni volta che la casa produttrice ne rilascia una.

In generale, dunque, è bene affidarsi a marche e nomi conosciuti che diano garanzie sulla continuità di aggiornamenti dei loro prodotti: basta una ricerca su Google per leggere recensioni e valutazioni prima di comprare. E se è possibile, meglio sostituire i router troppo vecchi.

Aggiornare tutti i device appena possibile

Più in generale, qualsiasi “oggetto intelligente” va seguito e aggiornato con regolarità: limitarsi a controllare che funzioni non è abbastanza, e un firmware non aggiornato è una porta aperta in più per l’ingresso di ospiti non desiderati.

Quindi, è bene controllare lo stato di salute dei device che in casa si collegano a Internet, accertarsi che sia possibile accedervi per procedere ai controlli e agli aggiornamenti e che sia possibile proteggere la connessione a Internet con una password, modificando quella fornita al momento dell’acquisto.

Proteggere la rete Wi-Fi

Allo stesso modo, è bene assicurarsi che anche la rete Wi-Fi sia protetta da password: sulla necessità di inventare e ricordare password complesse e diverse per ogni device, e ogni account che ci appartiene, e di usare l’autenticazione a due fattori, abbiamo scritto diversi post.

I router FRITZ!Box, per esempio, danno anche la possibilità di creare una rete separata chiamata “Rete ospiti” (ne avevamo parlato a proposito della protezione della navigazione dei più piccoli), che può essere usata per connettere a Internet solo gli smart device in uso e tenerli separati dalla rete usata da computer, portatili e tablet e limitare i danni in caso di infezione.

Tenere attiva la connessione a Internet solo quando è necessaria

Molti device smart che abbiamo in casa forse non hanno bisogno di restare accesi e connessi giorno e notte: spegnerli o disconntterli quando non servono è un’altra arma efficace contro gli usi impropri.

La soluzione perfetta in tema sicurezza non esiste e questa è una ragione in più per fare la nostra parte: non serve andare nel panico ma diventare consapevoli e ricordare sempre che se qualcosa si collega a Internet, allora può essere attaccato, e dedicare qualche minuto in più alla conoscenza degli oggetti che ci circondano.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.