ADSL satellitare: come funziona e come portare Internet dove il telefono non arriva

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Il mondo delle ADSL è vasto e, a volte, poco conosciuto al di là dei nomi e delle proposte dei grandi operatori: se la maggioranza delle connessioni a Internet conosciute come ADSL passano dal doppino telefonico in rame, ce ne sono altre “senza fili” che usano tecnologie diverse per portare Internet anche dove il telefono non arriva, oppure a chi per ragioni personali vuole navigare in maniera alternativa.

La nascita e l’esistenza di ADSL satellitari e senza cavo (wireless), per esempio via radio, si deve in primo luogo alla necessità di portare Internet dove il digital divide si fa ancora sentire: in questo caso, parliamo di digital divide per indicare la scarsa o nulla possibilità di accesso a Internet rispetto alle zone dove invece Internet è disponibile via cavo, anche in fibra ottica.

Se la diffusione della banda larga e ultralarga in Italia ti incuriosisce, Agcom, l’autorità per la garanzia delle telecomunicazioni, monitora con costanza le reti di accesso a Internet in Italia e ti mostra le coperture nelle sue mappe dedicate.

ADSL satellitare: come funziona e come accedervi

Niente ADSL via cavo? Una soluzione possibile è accedere a Internet con una connessione satellitare, “agganciati” a un satellite geostazionario per le telecomunicazioni in orbita attorno alla Terra, che può coprire anche le aree “buie”: questi scambi di dati avvengono su una banda chiamata KA per navigare a velocità che possono essere pari o superiori a quelle di una ADSL terrestre.

Dal punto di vista tecnico, quel che serve per realizzare una ADSL di questo tipo è un kit satellitare, in genere noleggiabile dal provider e composto da:

  • parabola per ricevere e trasmettere i dati, da montare fuori casa in posizione fissa, per esempio sul tetto
  • modem/router da collegare al computer o ai dispositivi che useranno la connessione

Tra satellite e parabola si trovano i NOC, i Network Operations Center, stazioni terrestri che comunicano con i satelliti e gestiscono il traffico in download e upload.

Fino a qualche tempo fa, una caratteristica delle ADSL satellitari poteva essere la monodirezionalità: il traffico gestito dal satellite era solo quello in download, mentre la trasmissione in upload avveniva in modo tradizionale con la linea telefonica.

Oggi invece, quando si parla di linea satellitare come alternativa completa a una linea ADSL via cavo si indica una connessione bidirezionale – ormai lo standard per questo tipo di linee – che fa passare dalla parabola sia il traffico in download, sia quello in upload, asimmetrico perché la banda in download è superiore a quella in upload come accade nelle ADSL via cavo.

Velocità e traffico: la differenza tra ADSL terrestri e satellitari

Due fattori che caratterizzano le ADSL satellitari riguardano la velocità della connessione e la quantità di traffico utilizzabile, in genere definita dal contratto proposto dal provider.

Velocità e latenza di una ADSL satellitare

La latenza è il tempo di trasmissione dei dati, espresso in millisecondi e chiamato ping, da un computer (o altro dispositivo) al server e la risposta a questo segnale. Com’è ovvio, la distanza tra Terra e satellite gioca un ruolo importante: se i normali utilizzi di una connessione a banda larga non mostrano grandi differenze rispetto alle connessioni terrestri, altri usi possono invece risentirne: un esempio classico è il gaming online, che per prestazioni ottimali richiede latenza e ping bassi.

Traffico disponibile per le connessioni satellitari

Diversamente dalle ADSL alle quali ci siamo abituati, che non hanno limiti di traffico, le tariffe flat mensili degli operatori satellitari possono far corrispondere il fisso mensile richiesto a una soglia massima di traffico disponibile ogni mese, intesa come quantità di dati ricevuta (download) e trasmessa (upload).

Si può usare il VoIP con una connessione satellitare?

La risposta è sì, anche il VoIP funziona con le connessioni satellitari bidirezionali. Il VoIP trasmette la voce come dato e il segnale porta con sé non solo il dato voce ma anche una serie di informazioni riguardanti ogni chiamata (durata, segnale di occupato, costo della chiamata in base alla tariffa scelta, ecc…), tutti dati che necessitano di latenza bassa per una trasmissione ottimale e quindi per realizzare chiamate fluide.

Le telefonate via VoIP che passano da una ADSL satellitare hanno i classici costi contenuti del VoIP proprio perché è l’ADSL che trasporta la voce: è importante precisare che non sono chiamate satellitari, che richiedono una tecnologia e apparecchi specifici come i telefoni cellulari satellitari.

Quanto costa una connessione satellitare?

Dipende dalle tue necessità, da incrociare con le offerte degli operatori. Appurata la fattibilità della connessione, verifica sui siti dei provider e tieni conto di questi parametri:

  • costi di attivazione, anche di quelli legati al noleggio del kit satellitare o all’acquisto del modem
  • possibili differenze di prezzo della stessa offerta a seconda della regione nella quale richiedi l’attivazione
  • durata del contratto e del costo dell’eventuale recesso anticipato
  • possibile differenza tra prezzo promozionale e prezzo a regime
  • della quantità di traffico disponibile in download/upload e delle condizioni previste quando il traffico viene consumato prima della scadenza mensile
  • del costo di disattivazione

Come avrai notato, alcune di queste voci elencate sono identiche a quelle che devi tenere sotto controllo anche per attivare qualsiasi altra connessione a Internet, ADSL o Fibra: il nostro consiglio è sempre di andare alla ricerca dei documenti di trasparenza tariffaria obbligatori per capire ogni dettaglio della tua possibile linea satellitare.

Provider di ADSL satellitari

A chi rivolgersi per valutare una ADSL satellitare? In Italia i provider sono numerosi e noi ne segnaliamo alcuni: come sempre una ricerca veloce su Internet ti aiuterà a trovare offerte diverse e metterle a confronto.

TooWay

Le offerte “Internet via satellite di TooWay sono quattro e partono dalla formula TooWay 10, con velocità fino a 22 Mbps e 10 Gigabyte di traffico mensile, a partire da 29,90 Euro/mese più il costo del noleggio del kit satellitare.

skyDSL

Anche skyDSL propone tariffe diverse per il collegamento satellitare a Internet: la tariffa di ingresso è pari a 19,90 Euro/mese per una ADSL fino a 10 Mbps e 10 Gigabyte di traffico mensile, mentre la tariffa per viaggiare fino a 20 Mbps e senza limiti di traffico costa 39,90 Euro/mese.

Open Sky

Le offerte di Open Sky per il satellite di chiamano Open Sat e sono quattro, a partire da Open Sat 10 con prezzi a regime a 29,90 o 39,90 Euro/mese in base alla regione italiana di installazione: il traffico mensile è pari a 10 Gigabyte con tariffa flat notturna dall’1 alle 6.

La fotografia del post è di Dmitri Popov su Unsplash

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