Modem libero: a che punto siamo e un appuntamento importante

Condividi su Facebook [189]

Abbiamo scritto molto sul modem libero e seguito le vicende che negli ultimi anni hanno portato a una decisione importante e definitiva di Agcom, l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni: in breve, quando scegli una linea internet hai la libertà di acquistare e usare il modem che preferisci invece di usare quello che ti viene fornito dal provider, libertà importante anche per chi i modem li costruisce e commercializza.

La libertà di scelta e uso del modem si inquadra nel principio fondamentale della net neutrality, l’accesso a Internet libero e aperto e non condizionato dal fornitore della connessione.

Un esempio per chiarire meglio questo principio fondante del libero accesso a Internet: quando un provider fornisce una connessione non può decidere arbitrariamente di limitare un tipo di flusso di dati, per esempio lo streaming o l’uso dei social network, né addebitare costi aggiuntivi per “liberare” l’utilizzo di alcuni servizi.

Questa libertà si applica anche all’utilizzo delle apprecchiature terminali come il modem/router.

L’applicazione della delibera di Agcom sul modem libero, la 348/18/CONS “che stabilisce misure riguardanti l’accesso a un’internet aperta, con specifico riferimento alla libertà di scelta delle apparecchiature terminali”, ha però faticato e fatica anche oggi a trovare piena applicazione (noi di Ehiweb siamo sempre da sempre dalla parte del modem libero) ed è parte della relazione annuale di Agcom che rende conto della sua attività di sorveglianza effettuata nel corso dell’anno.

La relazione annuale 2019 di Agcom sull’attività di vigilanza in materia di net neutrality

il 1 luglio 2019 Agcom ha pubblicato la sua relazione annuale sull’attività di vigilanza sull’applicazione del Regolamento (UE) 2015/2120 nel periodo maggio 2018-aprile 2019.

Il punto 3.1 della relazione riguarda proprio la salvaguardia dell’accesso a un’Internet aperta, contiene il riferimento esplicito alla “Libertà d’uso di apparecchiature terminali”, riassume brevemente la delibera del 2018 e ribadisce che:

  • il cliente può scegliere e utilizzare il modem che preferisce, se questo rispetta le norme costruttive nazionali ed europee
  • il provider deve fornire al cliente tutte le informazioni necessarie a configurare il modem di libera scelta
  • il provider che fornisce il suo modem al cliente deve indicare con chiarezza tutte le condizioni di fornitura, compresi gli eventuali “costi di installazione, il numero ed il valore delle rate di noleggio
    e le condizioni di riscatto della proprietà del terminale”
  • alla fine del contratto, la mancata restituzione del modem in comodato d’uso non può essere addebitata in alcun modo al cliente

Agcom specifica anche questo punto importante:

“La delibera, essendo stata approvata in uno scenario di mercato in cui la maggior parte dei principali operatori imponeva agli utenti la propria apparecchiatura terminale, è intervenuta anche sui contratti in essere, con una specifica disposizione nei casi in cui tale apparecchiatura era fornita a titolo oneroso. A fronte del ricorso al TAR del Lazio di un operatore, tale disposizione è attualmente sub iudice e, pertanto, ancora inattuata.”

La fotografia dello stato attuale del modem libero in Italia contenuta nella relazione di Agcom mostra una situazione ancora in divenire a causa di “una iniziale resistenza da parte di alcuni tra i principali operatori di rete fissa” che stanno ancora adeguando i loro contratti alle condizioni stabilite dalla delibera, ritardo che in alcuni casi ha comportato “procedimenti sanzionatori nei confronti di due operatori, tuttora in corso”.

Cosa devi fare se stai scegliendo una nuova linea e vuoi avere le idee chiare sul modem libero

Come hai appena letto, gli operatori non sono ancora tutti allineati e se stai scegliendo una nuova linea devi fare attenzione, tra le altre voci, proprio al modem libero, anche se decidi di usare quello fornito dal provider.

Alcuni consigli pratici:

  • Leggi le offerte nei dettagli e per farlo cerca il documento di trasparenza tariffaria relativo all’offerta che ti interessa: obbligatorio per tutti i provider, è il documento pdf che elenca nel dettaglio tutti le voci che compongono l’offerta e gli eventuali vincoli, comprese le indicazioni che ti servono sulla fornitura del modem e gli eventuali costi
  • Se l’offerta che ti interessa prevede il modem libero (e dovrebbe prevederla per essere in linea con le disposizioni di Agcom), cerca o chiedi all’assistenza di indicarti la pagina che contiene tutti i dettagli di configurazione del modem
  • Scegli un provider trasparente e alternativo ai nomi più noti: noi lo siamo, forniamo i modem FRITZ!Box in comodato d’uso gratuito ma lasciamo piena libertà di uso del modem preferito e diamo tutti i dettagli utili in una pagina accessibile con facilità dal nostro sito

In generale, non avere timore di chiedere tutto quello che vuoi conoscere nei dettagli al servizio di assistenza commerciale del provider che hai individuato: se non ottieni le risposte che vuoi o le ottieni solo in modo parziale, considera anche questo dettaglio come un indicatore del servizio che riceverai anche una volta diventato cliente.

L’assistenza veloce, completa e trasparente è un valore che si manifesterà in tutta la sua importanza dalla prima volta che ne avrai necessità: è per questo che noi assegniamo a ogni cliente un assistente personale, perché sappiamo quanto sia importante poter parlare sempre con la stessa persona e sapere che questa conosce nei dettagli tutta la storia dei clienti che segue.

Per approfondire: Libera rete, liberi device, 11 luglio 2019 a Roma

La rete è sempre più pervasiva nelle nostre vite: dalla diffusione della banda larga e ultralarga dipendono il nostro accesso personale a Internet e la possibilità di usufruire di servizi sempre migliori ed evoluti che ci permettano di vivere e lavorare meglio.

Il presupposto però deve essere sempre la libertà di accesso e di utilizzo di Internet, non filtrato e non condizionato dai fornitori degli accessi alla rete, e il modem fa parte a pieno titolo delle libertà che devono essere garantite.

È questo anche il fulcro dell’appuntamento gratuito “Libera rete, liberi device”, organizzato a Roma il prossimo 11 luglio 2019 a Roma, alla Camera dei Deputati.

“Libera rete, liberi device” si terrà dalle 15 alle 18, e alle 15:30 è previsto l’intervento a tema modem libero “Il device, anello di congiunzione tra utenti e banda larga”, moderato da Alessandro Longo, direttore di Agendadigitale.eu, con la partecipazione di:

  • Vincenza Bruno Bossio, IX Commissione della Camera dei Deputati
  • Camilla Sebastiani, Direzione sviluppo dei servizi digitali e della Rete presso AGCom
  • Isabel Aranda, Country Manager di Context Italia
  • Paolo Nuti, Tecnologo e imprenditore

L’organizzazione dell’evento è a cura di Free Modem Alliance, della quale fanno parte associazioni e internet provider che difendono e diffondono il valore della libera scelta del device di connessione alla rete.

Per partecipare, tutti i dettagli sono su Eventbrite.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.