Video: 4 app utili per iniziare a produrli senza impazzire

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Questo è l’anno dei video e probabilmente sarà così ancora per un po’. Perché? Perché se studiati bene sono coinvolgenti, perché in un video breve puoi dire quello che in un post ti costerebbe moltissime parole, perché puoi unire la potenza di parole, immagini, musica e quindi emozionare, divertire, destare interesse e infine facilitare la condivisione di quello che hai prodotto abbracciando un modo più caldo di comunicare.

Non esiste una scienza esatta di quelli che vengono chiamati “video virali” ma esiste di sicuro la possibilità di raccontare una storia in cui le persone riescano a riconoscersi, oppure di dare informazioni concrete facendo vedere “come si fa”, giusto per citare due tipologie di video che “si fanno guardare”.

Pensa per esempio alla potenza dei tutorial e a quanto tutti noi siamo abituati a cercare le informazioni che ci servono sul web, prima ancora di richiederle ufficialmente a un call center o a uno specialista: imparare a cantare bene una canzone, lavorare all’uncinetto, configurare un router, è più facile e persino divertente se vedi in azione quello che devi fare.

Utilità, divertimento, coinvolgimento emotivo sono tutte cose che possono tornare utili alla tua attività se hai deciso che è ora di cimentarti con i video. È una scelta strategica anche per l’importanza che i video stanno conquistando nel mondo dei social network: Facebook, per esempio, non fa mistero di privilegiare il formato video e di assegnargli più rilevanza quando il suo algoritmo decide cosa mostrarci.

Come si fa per iniziare con un piccolo budget? Si prova da soli, anche per scoprire se il video è un mezzo con cui ci si sente a proprio agio.

WeVideo

Per: Android, iPhone, iPad e iPod Touch, app per browser

Una piattaforma per la creazione di video per uso personale, accademico e per il business, con prezzi e offerte diversi a seconda delle opzioni. WeVideo si può provare online da browser o da app per Android o iPhone anche se la prova free è un po’ scarna, con 5 minuti al mese di video pubblicabili e sono presenti limitazioni nella risoluzione massima che varia a seconda del piano scelto e nell’imposizione del watermark (il marchio dell’azienda) che scompare, ovviamente, nei piani a pagamento.

WeVideo è cloud-based, con la possibilità di caricare i video da diverse fonti tra cui, per esempio, DropBox oppure caricando i video direttamente da pc o telefono. Altro punto a favore è dato dalla presenza di due modalità di editing:

  • Una più semplice chiamata Storyboard, molto intuitiva
  • Una più complessa chiamata Timeline che si adatta a chi ha già dimestichezza con strumenti come ad esempio Premiere di Adobe. WeVideo mette a disposizione anche temi e musiche pronti da usare e infine consente di scaricare i video o di condividerli su YouTube, Vimeo e altre piattaforme.

Infine, il sito di WeVideo ha una sezione Academy che illustra molto bene gli usi possibili della piattaforma. In definitiva: uno strumento per cominciare a fare sul serio nella produzione di video.

Magisto

Per: Android, iPhone, iPad, app per browser e software per PC

Forse più adatto per i progetti personali – ma tutto dipende sempre dal contenuto originale – Magisto è una piattaforma che fa molto da sé e non a caso si definisce un video editor “magico”: si caricano con minimo sforzo video e foto, si sceglie un tema e una colonna sonora (opzionale), e Magisto individua le parti salienti del video “cucendole” automaticamente e producendo in autonomia il risultato finale (da mobile è possibile intervenire per correggere).

Oltre a una versione gratuita per smartphone e per PC (10 video caricabili per 500 mega totali e 15 foto per ogni video), Magisto offre piani a pagamento Premium e Pro che consentono di caricare più video e più foto e di scaricare i video una volta creati. I video possono essere divisi e organizzati in album tematici.

Animoto

Per: Android, iPhone, app per browser

Un altro buon programma per creare un video partendo da video e foto (nel caso di sole foto verrà creato uno slideshow). Intuitivo e semplice da usare, Animoto ha una versione trial di 14 giorni del piano professionale che, al termine, porta alla scelta tra piano personale, professionale o business: gli ultimi due permettono di eliminare il logo di Animoto dai video, di inserire un pulsante per una call-to-action e di usare video di qualsiasi lunghezza.

Creare un video con Animoto è facile:

  • Si sceglie lo stile desiderato tra le categorie personale, fotografia, business e education
  • Si modificano alcuni dettagli come il font e il tipo di transizioni
  • Si scelgono le foto e i video da usare caricandoli da pc, dalla propria galleria oppure dai social (Facebook, Instagram, Flickr), o da Dropbox. Volendo, si possono usare anche video o immagini messe a disposizione da Animoto
  • Si inserisce una colonna sonora tra quelle a disposione o si carica la propria

Volendo, tra foto e video si possono inserire dei testi per aggiungere dettagli o spiegazioni

Il video pronto per essere prodotto è visualizzabile con la funzione anteprima che permette, se necessario, di tornare indietro per effettuare delle modifiche. Una volta finito, il video può essere scaricato gratuitamente in bassa risoluzione, condiviso su Facebook e Twitter, su Youtube, via email o SMS e su altri canali ancora.

Kinemaster

Per: Android

Un video editor solo per Android che per funzionalità ambisce a eguagliare il livello di un video editor per pc. Proprio come WeVideo e altri programmi di editing video, Kinemaster ha una timeline che ospita separatamente tutti i contenuti a disposizione – video, immagini, colonna sonora, registrazioni audio – caricabili dal vivo, dal proprio telefono o da cloud attraverso Google Drive.

Non intuitivo al 100%, Kinemaster richiede un po’ di pratica per familiarizzare con le sue funzioni. Kinemaster permette di salvare i video prodotti sul proprio telefono e su DropBox oppure di condividerli su YouTube, Facebook, Google Plus.
Per rimuovere il watermark si può passare a un piano a pagamento di 30 giorni, mensile o annuale.

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