Ebook e audiolibri: altri modi di leggere

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C’è chi per leggere non riesce a rinunciare alla carta stampata e guarda con sospetto gli ebook reader, anche se ormai sono sul mercato da un po’. Forse la ragione è non aver mai provato ad approcciare il libro in una versione alternativa: leggendo l’inchiostro elettronico di un eReader o ascoltando un libro grazie alla diffusione degli audiolibri.

Prima di scrivere il nostro classico post di consigli di lettura per l’estate, che arriverà tra qualche settimana, facciamo un po’ il punto sulle letture alternative per chi ancora non è convinto, non ne sa abbastanza o sta aspettando di decidere se scegliere tra un Kindle, un Kobo o se affidarsi all’ascolto.

eReader diversi, tecnologie diverse

Non scriveremo un post tecnico sui migliori eReader del 2018 ma ci limitiamo a segnalare che sul mercato i nomi più noti sono sempre Kindle di Amazon e Kobo di Rakuten:

  • Kindle è ormai una famiglia di eReader che va da modelli entry level al vendutissimo PaperWhite, fino all’ultimo Oasis che ha uno schermo da 7″ ad alta risoluzione con sensore di luce che si regola automaticamente, resiste all’acqua, ha una memoria fino a 32 GB e costa 249,99 Euro. I Kindle leggono file PDF, MOBI, TXT e il formato HTML
  • Kobo fa parte della famiglia Rakuten, un’azienda giapponese che si occupa di commercio elettronico e ha acquisito alcuni dei marchi di prodotti e servizi tra i quali proprio il canadese Kobo. Anche gli eReader di Kobo variano per prezzi e prestazioni: il top di gamma e Aura One che costa 229,99 Euro, è impermeabile, ha uno schermo da 7,8″ e 8 Gb di memoria e supporta 14 formati di file tra i quali EPUB, PDF, MOBI.

eReader: leggere e usare un ebook come un libro

Usare un eReader è facile e richiede tempi minimi di adattamento: con l’arrivo dei touch screen, poi, basta toccare lo schermo per sfogliare le pagine e fare un po’ tutto quello che facciamo con i libri cartacei come evidenziare i brani che ci piacciono di più. Con il collegamento online possiamo condividere e tenere traccia delle parti che abbiamo segnato come più rilevanti e, in più, possiamo decidere la dimensione del testo, cambiare font, margini, interlinea e leggere più comodi a seconda delle necessità.

Non solo eReader, però: la lettura dell’ebook può spostarsi su dispositivi diversi o non passare affatto per il Kindle o il Kobo grazie alle app delle due case produttrici:

  • Amazon mette a dispozione le sue app per leggere gli ebook su PC Windows e Mac, sugli iPad e iPod Touch di Apple, sui tablet Android e anche sul BlackBerry oltre che sugli smartphone
  • Kobo ha la sua app per smartphone e tablet, per Windows, iOS, Android e Blackberry

Ovviamente, decidere di leggere su un dispositivo diverso da un eReader può portare un affaticamento della vista maggiore, poiché gli schermi dell’eReader sono progettati proprio per la lettura. Altri vantaggi? Con la sincronizzazione non si perde mai il segno su qualsiasi dispositivo, così se si scaricano Kindle o Kobo, o sono rimasti a casa, possiamo leggere dallo smartphone o dal tablet ripartendo esattamente dove eravamo rimasti. Per non parlare della comodità di avere raccolti tutti i propri ritagli e i brani evidenziati, divisi per titolo e con riferimento alle rispettive pagine.

Ascoltare i libri con gli audiolibri

Ad ascoltare i libri si impara e, come nel caso degli eReader, bisogna prenderci confidenza: la realtà è che nessuno di noi può sapere quanto può gradire un audiolibro finché non ha provato ad ascoltarne uno o qualcuno.

I sostenitori degli audiolibri sono per esempio i pendolari che amano la facilità di ascolto, spesso se impegnati alla guida: può sembrare pericoloso, ma uno studio recente suggerisce che i fattori ambientali e individuali in gioco siano complessi e agiscano in maniera diversa sull’attenzione durante la guida. Nel corso di una giornata, poi, i momenti da dedicare all’ascolto possono essere numerosi: durante una passeggiata, mentre si è occupati in qualche lavoro di casa, oppure dedicandosi solo all’ascolto.

Chi non ama gli audiolibri in genere lamenta la perdita di attenzione che lo porta a tornare sullo stesso brano più volte, e in questo caso anche la persona che legge l’audiolibro potrebbe fare la differenza.

A rinvigorire il mercato degli audiolibri è stata la solita Amazon con il suo servizio Audible che si prova gratis per 30 giorni (90 per i clienti Amazon Prime) e poi passa a 9,99 Euro/mese: con le app iOS, Android e Windows, gli audiolibri si portano e ascoltano ovunque, anche in macchina con una autoradio con connessione BlueTooth per evitare di usare gli auricolari.

Il fascino degli audiolibri è legato anche ai loro lettori, a volte attori/doppiatori famosi che prestano la loro voce a grandi opere letterarie: tra i più famosi, al momento c’è la saga di Harry Potter letta da Francesco Pannofino.

Gli audiolibri non sono nati certo con Amazon e Audible, spesso anzi sono stati una via di accesso alla lettura per chi non può usare libri di carta perché non vedente o ipovedente o per difficoltà diverse, oppure a causa delle difficoltà di lettura causate da dislessia, e preferisce affidarsi a quella che viene indicata come “lettura con le orecchie”: tra i servizi presenti in Italia ci sono per esempio il Centro internazionale del libro parlato (CILP) e il servizio del Libro Parlato Lions.

E quindi, come leggerai questa estate? Se vuoi commentare e dirci se sotto l’ombrellone avrai carta, inchiostro digitale o auricolari, leggeremo con interesse le tue preferenze e motivazioni

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